In Toscana il 2016 è stato un anno spettacolare per il vino e questo è
perfettamente incarnato nella Madonna del Piano 2016. Al naso ci sono
sentori di violette, ciliegie nere, eucalipto e un pizzico di nocciola
alla fine. Questo rosso è molto espressivo sul naso ma molto complesso
al palato. I tannini sono sodi ma tendono ad ammorbidirsi con il tempo.
C’è un bel equilibrio tra la fermezza dei tannini e l’acidità e la
mineralità del vino che è dovuta all’annata molto armoniosa ed
equilibrata con cui il 2016 è stato benedetto. Questo Riserva è stato
paragonato alla pregiata annata del 2006, con il suo equilibrio e
potenza. Può essere aperto in 5 o 6 anni, ma può anche aspettare 10-20
anni.